PROGETTO 
"LA BUONA MACELLERIA"

La grave crisi dei consumi di carne bovina  che ha colpito le macellerie italiane pone in modo irreversibile il problema di un nuovo posizionamento di questi esercizi nel panorama commerciale.

La macelleria  può , nell’ambito della legge Bersani, emanciparsi  dalla dipendenza mono prodotto e passare ad una tipologia  più  complessa e articolata.

Il progetto nasce in ambito FIESA-Confesercenti durante l’emergenza BSE Si propone di attivare sinergie tra i piccoli-medi produttori zootecnici e macellatori italiani ed i macellai interessati da un lato alla riqualificazione dell’immagine carne bovina, da sempre legata al vissuto degli italiani, e dall’altra ad ampliare in modo profittevole il proprio assortimento, e quindi le occasioni di vendita, e ad assumere, verso i consumatori, un'immagine legata alla buona carne con connotazioni dirette del biologico e naturale in risposta alla grave crisi di consumo seguita alla BSE con sinergie significative con i “Buoni d’Italia”.

Sono quindi state svolte azioni tendenti da una parte ad individuare i produttori che consentissero, per rapporto qualità-prezzo, di operare in regime di ingrosso senza il rischio di debordare dai normali prezzi di mercato; dall'altra parte verranno interessati, in varie fasi, i dettaglianti macellai aderenti a FIESA con proposte di ampliamento del giro d'affari e di posizionamento specialistico gourmet sul proprio mercato attingendo anche al bacino clienti de “I Buoni d’Italia” inserendo nel proprio assortimento quei prodotti alimentari di nicchia e di qualità selezionati in grado di offrire alternative di business.

Il tutto per cercare anche qui di fornire ai commercianti aderenti degli "atout" competitivi nei confronti della grave crisi oggi, più che mai, imperante e diffusa.

Le modalità di fornitura e di approvvigionamento, molto importanti in quanto si intende operare senza gravare sul magazzino del dettagliante con prodotti invenduti e inevitabili resi, hanno portato ad adottare il modello in uso nell'approvvigionamento farmaceutico: rapida rotazione dei prodotti e tempi di consegna al dettaglio contenuti nell'ambito delle 24-48 ore dall'ordine.

Per il dettagliante questa procedura rappresenta un unico acquisto iniziale a rischio calcolato in quanto le successive forniture saranno effettuate in tempo reale sulla base dell'ordinato (e quindi del venduto).

Il tutto si traduce, per il dettagliante, in sensibili vantaggi operativi in quanto:

·    allarga il proprio giro d'affari 

·    non è obbligato a mantenere un costoso magazzino,

·    ha un minimo d'ordine complessivo verso la Centrale potendo acquistare anche un solo pezzo di un singolo produttore (e non un cartone),

·    non ha il rischio di giacenze invendute.

Aderire al circuito della Buona Macelleria è facile:
basta compilare ed inviare questa scheda a
Fiesa Nazionale Via Nazionale n. 60 00184 Roma
e-mail: fiesa@confesercenti.it

Nome         _____________________

Cognome   ______________________

Esercente macelleria in ____________

Via/piazza ___________________________n. ______

Prov            Cap               

Tel  ______________________

Fax   _____________________

e-mail  ____________________