Grande successo di ExpoMurgia 2009


Expomurgia 2009, che si è tenuta ad Altamura dal 29 maggio al 2 giugno, ha permesso di lavorare alla Murgia del domani “alla Murgia da fare”, come ha indicato la Confesercenti dell’Area murgiana che l’ha promossa e organizzata.
Nella nuova location del centralissimo Campo Cagnazzi, ha preso nuova forma e dimensione la rassegna murgiana sviluppata su una superficie di circa 6.000 mq. fra spazi aperti e padiglioni coperti da nuove ed ampie tendostrutture messe a disposizione della ditta SFT di San Severo, e gestita da Piesse Management di Donato Popolizio.
Circa 100 gli espositori, contenti per i significativi contatti e per le vendite realizzate nella fiera. Vi erano rappresentati molteplici settori merceologici: attrezzature per l’agricoltura e il tempo libero, infissi coibentati, sistemi di condizionamento e impianti fotovoltaici, articoli per la telefonia mobile e componenti l’automazione degli uffici, prodotti per l’arredo della casa, accessori per la cura della persona, opere dell’ingegno artigiano, prodotti tipici locali come pane, formaggi, carni, salumi, lenticchie e, infine, spazi per la degustazione delle bontà gastronomiche della cucina murgiana e tanto altro ancora.
Almeno 20.000 i visitatori, felicissimi di visitare la Fiera, di farvi acquisti e degustare prodotti, di averla trovata nel centro della città ove solitamente si consuma il loro tempo libero. Soddisfatti i commercianti del centro città che hanno visto incrementarsi i loro clienti.
Expomurgia, anche quest’anno, si è contraddistinta per il suo programma di eventi culturali. L’argomento principe trattato nel corso della cerimonia di inaugurazione è stato quello dello sviluppo prossimo futuro che era il motto di questa 6^ edizione: “Fare la Murgia”, lanciato da Nicola Caggiano di Confesercenti, patron della manifestazione. ”Fare la Murgia – ha sostenuto Caggiano - vuol dire innanzitutto pensarla come risorsa economica, orientarla verso una dimensione di territorio del benessere e della qualità della vita e verso la produzione di prodotti di eccellenza; vuol dire organizzarsi e strutturarsi per offrire concrete opportunità ai giovani che vogliono restarci e costruire qui la loro intrapresa; vuol dire sostenere fortemente le antiche vocazioni agro-pastorali, la coltura del grano duro e l’allevamento ovino, innestate da esperienze solide nell’agro-industria, nell’ingegno artigiano, nel commercio moderno, nei servizi efficienti, nella logistica delle merci, nella qualità del costruire ecc.. Expomurgia vuole essere, quindi, la sintesi del pensiero e del fare murgiano.”
Ecco quindi il Workshop dedicato alle imprese murgiane che fanno ricerca, che ha visto la presentazione di Case History come Tecnomec Engeenering (tecnologie, costruzioni e montaggi industriali), SAEM (prima impresa nazionale di produzione di energia da Fotovoltaico), Gruppo Ge.Di. (costruttore delle Rotating Towers, i grattacieli “mobili” di Dubai con piani rotanti), Nicoline ( dinamica e innovativa impresa del settore del salotto che ha fatto della “qualità sartoriale” il suo punto di forza), Altanet (progetto di computer vision con il Politecnico di Bari), Oropan (pane di Altamura e prodotti da forno implementata da progetti di ricerca agroalimentare). Molto interessanti sono state le testimonianze di manager di imprese che operano in questo territorio che hanno descritto i progetti innovativi dei processi produttivi e dei materiali, ma anche di marketing e comunicazione, che hanno permesso loro di affermarsi sui mercati nazionali e mondiali. “Il nostro principio della “qualità nel tempo” – ha detto Lucia Forte di Oropan – è stata la chiave del nostro successo: la nostra esperienza e i percorsi innovativi frutto della ricerca, ci hanno consentito di garantire tipicità, sapore e fragranza tipiche del pane di Altamura insieme alla sua necessaria conservabilità anche attraverso un packaging innovativo, il controllo di ogni fase produttiva, la tutela della sicurezza alimentare, possibili anche grazie ad una maggiore dimensione aziendale.”
Straordinario interesse ha suscitato la proposta di istituire il Presidio Slow Food dell’Agnello lattante dell’Alta Murgia, lanciata dal Medico Veterinario Michele Polignieri, e che ha riscontrato un ampio sostegno dal Parco Nazionale dell’Alta Murgia, rappresentato dal suo Direttore Fabio Modesti, da Michele Dibenedetto di Coldiretti e Antonio Barile della Cia, da Peppino Montemurno del Consorzio Macellai della Murgia e da Marcello Longo di Slow Food Puglia. “La proposta di Presidio – ha dichiarato Michele Polignieri - rappresenta non solo la tutela e la garanzia dell’esistenza in vita di popolazioni rurali, ormai sostituite dalla consolidata presenza di manovalanza extracomunitaria, ma può essere la via per garantire l’ovinicoltura quale sistema produttivo agricolo, oltre che ricostituire un presidio territoriale vero e proprio.”
Molto interessante la tavola rotonda sul rapporto tra l’informazione e il territorio che ha visto incontrarsi le esperienze del fervido giornalismo locale con la testata nazionale del Corriere della Sera rappresentata dal Capo Redattore del Corriere del Mezzogiorno Carmine Festa. E a rappresentare l’informazione locale c’era Pasquale Dibenedetto, Corrispondente ADN Kronos e Direttore di Notizie on line edito da Altanet che ha celebrato i suoi primi 10 anni anche attraverso una mostra singolare: una selezione degli articoli sui temi più significativi degli ultimi 10 anni che NOL ha coperto quotidianamente nel territorio delle province di Bari e Matera. Carmine Festa ha sostenuto che “sempre alto deve essere l’impegno dei giornalisti locali a descrivere ma soprattutto a interpretare il territorio in cui agisce il loro ruolo di cronisti, a garanzia del legame democratico tra informazione e territorio” ed ha incoraggiato l’esperienza del notiziario in rete che si presenta come la frontiera futura dell’informazione. Un targa di pubblico riconoscimento è stata donata al Rag. Enzo Quattromini, all’Avv. Paolo Santoro, alla Preside Bianca Tragni e al Dott. Onofrio Pepe per il grande contributo da essi dato all’informazione locale.
Da ricordare inoltre che quest’anno, insieme alla confermata presenza del Presidente del Consiglio della Regione Puglia Pietro Pepe, al Sindaco e all’Assessore alla Cultura di Altamura, al rappresentante della Camera di Commercio di Bari ed a Silvio Panaro, Presidente della Camera di Commercio Italo Orientale, ha partecipato ad Expomurgia anche Giovanni Sartor della Caritas nazionale e S.E. Mons. Mario Paciello, Vescovo di Altamura-Gravina-Acquaviva, portandovi la loro testimonianza relativa ad un Progetto di solidarietà con le popolazioni africane di Kangemi, a Nairoby in Kenya.
Simpatica è stata la parte ludica di Expomurgia con l’animazione per bambini e l’esibizione delle scuole di ballo, ed emozionanti le iniziative del volontariato rappresentate da varie Associazioni locali, e la conclusione della campagna di raccolta fondi per l’Abruzzo (con l’apertura della teca contenente i contributi dei cittadini) che ha totalizzato 3.270 euro di raccolta diretta che si aggiungono ai 4.000 euro in occasione delle rappresentazioni del Teatro per il Sociale di F. Terranova.
Non è mancata la regina delle iniziative, ovvero la degustazione dei prodotti tipici con l’Agnello al Kutturidde offerto dal Consorzio Macellai e preparato dal maestro Gino Chiarappa, le treccine di latte di pecora confezionate in diretta dal Mastro Casaro Vito Scalera, la lenticchia di Altamura proposta dall’Associazione “Lino, Lana e Lenticchie del Prof. Stasolla in collaborazione con l’Associazione Dugongo e il Ristorante Memè, salsiccia e braciole di asino della macelleria Donato Tedesco, anch’esse preparate magistralmente dal Ristorante Memè e la famosa Pecora alla R’zzaul proposta dal Maestro Gastronomo Vincenzo Dambrosio.
Si è trattato dunque di una sorta di consacrazione per la 7ª edizione di Expomurgia 2010, che chiederà ancora di essere ospitata nel cuore di Altamura e di farsi … amare ancora di più.

Tutte le immagini saranno presto visibili su www.expomurgia.it