Gli Stati Generali della carne a Veronafiere
Futuro del comparto e modelli europei a confronto


Appuntamento il 21 maggio a Verona, in occasione di Eurocarne 2009 con la partecipazione di FIESA ASSOMACELLAI

Verona, aprile 2009. Eurocarne 2009, il Salone internazionale delle tecnologie per la lavorazione, conservazione, refrigerazione e distribuzione delle carni in programma a Veronafiere dal 21 al 24 maggio, organizzato in collaborazione con Ipack-Ima Spa, mette a confronto la filiera della carne a livello europeo.
Gli «Stati generali della carne», così è stato battezzato il convegno di apertura della manifestazione, in programma il 21 maggio alle 10,30 (Centro congressi Arena – Sala Rossini) puntano infatti a mettere il comparto sotto la lente. Dalla produzione alla macellazione, dalle sinergie di filiera fino alla commercializzazione e al consumatore finale. Individuando trend nella produzione e nei consumi, flussi commerciali, problematiche e opportunità del comparto, ma soprattutto specificità di importanti macro-aree europee.
«L’obiettivo – afferma il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani – è quello di offrire agli operatori del settore indicazioni e modelli di confronto importanti, per poter leggere l’andamento futuro del comparto ed anticipare le esigenze del mercato».
Alcuni andamenti, comunque, sembrano essersi consolidati in questi ultimi mesi. «Assistiamo infatti ad una diminuzione del numero di suini allevati in Europa – prosegue Mantovani – anche se è un fenomeno che caratterizza più i principali Paesi produttori dell’Unione europea, rispetto all’Italia, mentre le carni bianche, a partire dal settore avicolo, stanno vivendo un momento di crescita, senza dubbio con un andamento in controtendenza rispetto alla contrazione delle carni rosse».
Indicazioni generali di mercato, queste, che verranno approfondite in ogni aspetto nel primo giorno di Eurocarne 2009, così come un tema particolarmente sentito, quello dei controlli veterinari e della sicurezza alimentare. «Due partite – puntualizza il direttore generale di Veronafiere – sulle quali si giocherà il futuro del comparto e relativamente alle quali la filiera italiana parte da una posizione di vantaggio».
Agli Stati generali della carne – evento assolutamente inedito nel panorama fieristico internazionale dedicato al settore – parteciperanno, fra gli altri, Aldo Muraro (presidente dell’Unione nazionale Avicoltura e da alcuni mesi al vertice dell’associazione di rappresentanza europea), Luigi Scordamaglia (amministratore delegato di Inalca – Gruppo Cremonini), Francesco Pizzagalli (presidente di Assica), Claudio Truzzi (responsabile del Sistema qualità della Metro), Renzo Fossato (presidente Uniceb), Gian Paolo Angelotti (vicepresidente Fiesa-Confesercenti), Maurizio Arosio (presidente Federcarni-Confcommercio).
Il focus internazionale verrà dedicato, in particolare, a Francia e Spagna, due realtà che presentano alcuni punti di contatto con il settore delle carni, ma anche molte differenza, a partire dalla stessa organizzazione di filiera e dai volumi commercializzati ed esportati. Agli Stati generali della carne saranno presenti anche Denis Sibille, presidente della francese Interbev, l’associazione interprofessionale dell’allevamento bovino e della carne, e Josè Friguls, rappresentante in Spagna di Anafric-Cecarne.

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Convegno di apertura

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