La Carne Bovina Argentina e la distribuzione sul mercato italiano


Lo scorso 3 marzo si è svolto a Milano un seminario tecnico dedicato alla promozione ed alla commercializzazione della carne bovina argentina in Italia.
All’incontro ha partecipato una delegazione Fiesa – Assomacellai guidata dal Presidente, Gian Paolo Angelotti. Alla riunione hanno preso parte alcuni dei più grandi gruppi della distribuzione insieme ad Assocarni, promotore del seminario insieme all’Ambasciata della Repubblica Argentina.
Il seminario di alto profilo tecnico, si è svolto in presenza di pochi e qualificati relatori, allo scopo di approfondire le diverse tematiche legate alla filiera produttiva bovina (allevamento, macellazione, lavorazione, confezionamento e commercializzazione delle carni) nonché a valutare le importanti opportunità che questo prodotto, sempre più rispondente alle esigenze di un consumatore italiano moderno ed informato, offre ai diversi canali commerciali del nostro Paese.
E’ stato evidenziato, da parte dei rappresentanti istituzionali dell’Argentina, il rispetto degli allevatori argentini alle normativa di sicurezza alimentare e di tracciabilità in tutta la filiera. Inoltre, è stato verificato da parte dei partecipanti le moderne tecniche di lavorazione e di packaging del prodotto.
Durante il seminario e il dibattito, sono stati passati in rassegna tutti gli aspetti legati all’importazione della carne argentina, dall’allevamento, alla lavorazione, al packaging, alla conservazione, al trasporto e alla distribuzione. In questo ambito, si è verificato che la maggior difficoltà ad importare carne argentina proviene dallo stesso governo argentino.
In Argentina, il consumo e la conseguente distribuzione della carne viene contingentata, il governo autorizza di esportare soltanto il 15% della produzione, l’85% restante deve essere consumato nel paese. Nel dibattito si è manifestata l’opportunità di sollecitare il MIPAF ad interpellare le istituzioni argentine al fine di ampliare i contingenti per l’esportazioni.
Il secondo problema evidenziato dai relatori, è quello della mancata continuità nel tempo da parte dei fornitori argentini nelle esportazioni.
Il presidente Angelotti, ha confermato la disponibilità di Fiesa - Assomacellai per monitorare i consumi di carne nel nostro paese e ha affermato che “il ruolo dei macellai è determinante nella politica globale di settore, in quanto contribuisce alla qualificazione alla commercializzazione del prodotto e pertanto al consumo”.