Olio: sequestrati centinaia di quintali di prodotto contraffatto

Grazie alle operazioni di controllo effettuate dall'Icq tra dicembre e gennaio


Tra dicembre e gennaio sono stati sequestrati centinaia di quintali di olio in seguito ad operazioni di controllo del settore oleario effettuate dall’Ispettorato centrale per il controllo della qualità dei prodotti agroalimentari (Icq) di concerto con i diversi organi di controllo operanti nel settore agroalimentare.
I controlli si sono concentrati sui prodotti oleari importati o provenienti da altri Paesi Ue e hanno riguardato 13 grandi operatori in tutto il territorio nazionale (3 in Puglia, 2 in Campania, Sicilia, Toscana e Umbria, 1 nel Lazio e in Calabria). Grazie al programma straordinario di controllo, attivato da dicembre, sono stati sequestrati oltre 450 quintali di olio pronto per essere esportato negli Usa con la dicitura di olio extravergine di oliva, olio d’oliva e olio di sansa di oliva, ma risultato in realtà essere olio di semi di soia e olio di semi di soia colorato.
L’Icq e l’Agenzia delle Dogane hanno effettuato i sequestri nel porto di Napoli (420 quintali) e presso un operatore siciliano (30 quintali), che ha subito un sequestro amministrativo di altri 86 quintali di olio dichiarato olio di oliva vergine o extravergine, pur essendo in realtà olio di oliva lampante.
Nello stesso periodo, l’Icq ha svolto attività di controllo autonome, con oltre mille sopralluoghi, 150 campioni analizzati e 45 illeciti amministrativi accertati, soprattutto per violazione delle norme sulla commercializzazione dell’olio d’oliva e sull’etichettatura, e 5 notizie di reato inoltrate.
Nell’ambito di questi controlli sono stati sequestrati in una ditta della provincia di Verona 240 quintali di olio sofisticato proveniente dalla Spagna, dichiarato olio extravergine d’oliva, e in una ditta con sede a Roma 12 quintali di olio spacciati per olio extravergine d’oliva.
FONTE: Agra 24 Febbraio n. 4