Rassegna Stampa


PREZZI/FIESA-CONFESERCENTI: COMMERCIANTI ESTRANEI AD AUMENTO PASTA. FINALMENTE ANTITRUST FA CHIAREZZA

Roma, 26 feb. (Apcom) - Gli esercizi commerciali non sono colpevoli degli aumenti del prezzo della pasta. A sottolinearlo Ŕ la Fiesa-Confesercenti spiegando che "finalmente, dopo mesi di polemiche sugli aumenti del prezzo della pasta che hanno coinvolto anche la distribuzione al dettaglio, l'intervento dell'Antitrust fa chiarezza".
Da sempre la Fiesa ribadisce "l'estraneitÓ degli esercizi commerciali nella determinazione e negli aumenti del prezzo che invece sono stati ripetutamente ed impropriamente accollati proprio al sistema distributivo. Ci auguriamo che da qui in avanti in luogo delle solite accuse venga riconosciuto agli esercizi commerciali il ruolo di calmieratori dei prezzi evitando che incidessero sulle tasche delle famiglie pi¨ di quanto non sia stato".


PASTA:CONFESERCENTI, ANTITRUST CHIARISCE RESPONSABILITA'

(AGI) - Roma, 26 feb. - "Finalmente, dopo mesi di polemiche sugli aumenti del prezzo della pasta che hanno coinvolto anche la distribuzione al dettaglio, l'intervento dell'Antitrust fa chiarezza" E' la valutazione di Fiesa-Confesercenti, che ribadisce "da sempre ribadiamo l'estraneita' degli esercizi commerciali nella determinazione e negli aumenti del prezzo che invece sono stati ripetutamente ed impropriamente accollati proprio al sistema distributivo".
Ci auguriamo - aggiunge la Fiesa-Confesercenti - "che da qui in avanti in luogo delle solite accuse venga riconosciuto agli esercizi commerciali il ruolo di calmieratori dei prezzi evitando che incidessero sulle tasche delle famiglie piu' di quanto non sia stato".(AGI)


ANTITRUST: PASTA; FIESA-CONFESERCENTI, CHIARITE RESPONSABILITA'

(ANSA) - ROMA, 26 FEB - ''Finalmente, dopo mesi di polemiche sugli aumenti del prezzo della pasta che hanno coinvolto anche la distribuzione al dettaglio, l'intervento dell'Antitrust fa chiarezza''. Lo scrive la Fiesa-Confesercenti in una nota in cui ''ribadisce l'estraneita' degli esercizi commerciali nella determinazione e negli aumenti del prezzo che invece sono stati ripetutamente ed impropriamente accollati proprio al sistema distributivo''.
''Ci auguriamo - conclude la nota - che da qui in avanti in luogo delle solite accuse venga riconosciuto agli esercizi commerciali il ruolo di calmieratori dei prezzi evitando che incidano sulle tasche delle famiglie piu' di quanto non sia stato''. (ANSA).